Intervista a Paola Avella Segretaria Nazionale Federazione Viabilità e Logistica

Abbiamo il piacere di incontrare Paola Avella, Segretaria Nazionale della Federazione
Viabilità e Logistica dell’UGL. Giovane dirigente sindacale è confermata nel 2017 alla
guida della Federazione con un risultato plebiscitario. La sua Segreteria sino ad ora è
stata caratterizzata dalla crescita esponenziale di consensi tra i lavoratori dei settori
di competenza. Capace, caparbia, sensibile, concreta sono le caratteristiche che i
suoi collaboratori le riconoscono.
D) Società autostradali e ANAS: oggi il Sindacato è chiamato a sfide difficili
considerate le circostanze degli ultimi tempi. In questo contesto come si pone L’Ugl?
R) La tragedia del ponte Morandi ha cancellato molte sicurezze e aperto uno scenario
con cui doversi misurare. Le Società autostradali, l’Anas e tutti gli Enti ai quali è
affidata la gestione delle strade sono, giustamente, sotto i riflettori. L’UGL,
particolarmente attenta alla questione sicurezza sul lavoro, ha sempre mostrato in
maniera chiara come sia determinante che certe garanzie rientrino nella più assoluta
normalità. Oggi, è inutile negarlo, si è però persa persino la certezza dell’ordinario. I
fatti di Genova hanno drammaticamente dimostrato come il problema della
manutenzione e gestione delle strade sia ancora più grande di quello che si poteva
ipotizzare. Tutto è stato rimesso in discussione e, se consideriamo il numero
esorbitante di ponti e viadotti esistenti nel nostro sistema viario, ci rendiamo conto di
come sia assolutamente necessario e urgente mettere mano a una ricognizione analitica
delle strutture cui devono seguire con rapidità azioni concrete e interventi veloci.
Occorre un sistema articolato di verifica, ammodernamento e, laddove necessario, la
sostituzione dell’esistente con nuove opere. In altre parole un vero Piano Marshall per
le infrastrutture stradali italiane accompagnato da un sistema di controllo efficiente e
verificabile in ogni passaggio. Questo vale per tutti i soggetti su cui ricade la grande
responsabilità di garantire l’affidabilità delle strade. L’UGL sente forte la responsabilità
del proprio ruolo e non intende cedere di un passo sul tema della sicurezza. Questo per
garantire in primo luogo le vite umane e poi per non rischiare di bruciare, per colpa di
qualcuno, posti di lavoro.
D) In Campania ci sono due Società autostradali, Autostrade Meridionali e
Tangenziale di Napoli, piccole per dimensioni ma fondamentali per la viabilità
locale. Che futuro vede per loro?
R) Due Società che hanno peculiarità simili ma anche caratteristiche molto diverse.
Società che nel tempo hanno dimostrato efficienza e capacità di gestione su un
territorio non certo tra i più semplici per la mobilità. Le professionalità e la capacità dei
lavoratori di mettersi al servizio del territorio e dell’Azienda, sono comprovabili ogni
giorno. Le due realtà campane con sede a Napoli sono seguite con attenzione dalle
nostre strutture. In questo momento, tra l’altro, una delle due, Autostrade Meridionali,
è in una situazione del tutto anomala. Siamo, infatti, basiti su come una complessa
struttura autostradale cui è scaduta la Concessione da oltre sei anni sia ancora in balia
delle onde senza orizzonti certi per il futuro. Non è un caso che l’UGL locale, in pieno
accordo con la struttura nel suo complesso, pone la massima cautela e attenzione nel
rapporto con l’Azienda. Questo perché siamo coscienti che l’interlocutore di domani
potrebbe avere idee del tutto diverse da quello di oggi. In ogni caso noi siamo certi
che le due aziende partenopee abbiano e devono continuare a ricoprire un ruolo
fondamentale per la mobilità del territorio, su questo l’UGL ha chiari orizzonti e
vedute.
D) Il lavoro, anche quello autostradale cambia, il Sindacato riesce a stare al passo
con i tempi?
R) L’UGL è ben conscia che il processo di modernizzazione non può, ne deve,
essere fermato. Anzi noi crediamo che esso possa essere un’opportunità per lo
sviluppo di temi essenziali quali la sicurezza e l’inserimento nella catena produttiva di
nuove figure con un incremento di posti di lavoro. La tecnologia sta cambiano il
futuro che solo sino a qualche decennio fa potevamo immaginare, cito ad esempio le
nuove forme di rifornimento per le auto messe in attività sulla Salerno Reggio.
Colonnine per la ricarica elettrica che con un’offerta sempre più capillare spingono il
mercato stesso delle auto verso politiche di rifornimento sostenibili e non inquinanti.
Ecco, il nostro Sindacato è pronto ad accettare la sfida, anzi siamo disponibili a
condividere percorsi di modernizzazione che conducano alla sicurezza, affidabilità e
cura dell’ambiente. Il tutto, e lo ripetiamo ancora, cogliendo le opportunità e
individuando i meccanismi necessari ad incrementare posti di lavoro.
D) Viabilità e Logistica sono settori cruciali per i territori. Ci può essere sinergia tra
loro o rimangono settori del tutto diversi?
R) Sono settori assolutamente connessi. Tra l’altro, non essendoci campo
commerciale avulso dalla logistica, essa assume una connotazione fondamentale
proprio per la movimentazione delle merci stesse. Ancora una volta le strade si
rivelano materia per la quale occorre la massima considerazione. Non è possibile che il
sistema viario spesso non abbia le caratteristiche necessarie a garantire un minimo di
qualità al trasporto su gomma. Inoltre il settore si trova ad affrontare un problema
relativo alla concorrenza, troppo spesso sleale e pericolosa, di Società estere che
spingono i loro autisti al limite del sopportabile con turni di oltre venti ore, soste di solo
mezzora e con stipendi irrisori. Questo a scapito dell’incolumità propria e degli altri,
spingendo verso il basso i livelli di sicurezza e retribuzione. La questione è tanto seria
che lo stesso nostro Governo, nella figura del Ministro Toninelli, ha posto il problema
in sede europea riuscendo a trovare un’intesa su norme a tutela delle imprese di
autotrasporto nazionale. Un passo avanti importante, ma che non fa diminuire
l’attenzione della nostra Federazione per la difesa della dignità, della sicurezza e del
lavoro degli autotrasportatori.
D) Quota 100 e assunzioni… processi che possono avere riflessi concreti nei settori
Viabilità e Logistica?
R) La quota 100 è l’elemento determinante per avviare un cambio generazionale
all’interno del mondo del lavoro e, di conseguenza, anche nei settori Viabilità e
Logistica. Nelle concessionarie autostradali, il processo potrebbe rivelarsi molto
evidente anche a breve, considerando come l’età media di molti settori sia piuttosto
elevata. Riteniamo inoltre che le stesse Aziende, nel rispetto dei lavoratori e
garantendosi sempre il necessario patrimonio di esperienza e professionalità, possano
avere interesse a inserire nuove forze, di sicuro più reattive verso prospettive orientate a
una moderna visione del mondo del lavoro.
Intervista a
Paola Avella
Segretaria Nazionale Federazione Viabilità e Logistica
Orizzonte39

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